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Novità all’orizzonte per la nostra Sezione. Dopo 14 anni di permanenza nell’attuale sede sociale in Via Costituzione 2, la VAB Larciano si appresta ad un primo trasloco.

Da un incontro avuto con l’Amministrazione comunale nelle prime settimane del 2011 è emersa la necessità di trovare una più giusta collocazione per noi e per le altre associazioni che al momento non hanno una sede o non idonea alle loro necessità.

Il Comune di Larciano ha perciò reso disponibile gli spazi disponibili in Via Puccini (ex Coop), chiedendo un incontro congiunto con VAB Larciano, Pro Loco Larciano, Auser Larciano, Filarmonica di San Rocco, Unione Ciclistica Larcianese e gruppi musicali emergenti, al fine di creare uno studio di fattibilità e di suddivisione degli spazi.

Il progetto, elaborato dall’arch. Neri, è riuscito a trovare una giusta collocazione per tutte le necessità evidenziate dai vari interlocutori, ed è stato presentato all’Amministrazione comunale. Ci sarà da attendere i tempi tecnici per i vari nulla osta e per l’inizio dei lavori di manutenzione.

Progetto “Insieme per proteggere il bosco” ed. 2011

La Regione Toscana organizza, per il terzo anno consecutivo, il progetto “Insieme per proteggere il bosco“, in collaborazione con IRRE e le associazioni di volontariato che operano nell’antincendio boschivo.

Come sempre, lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie superiori, in età 16-18 anni, coinvolgerli nel mondo del volontariato e in particolare per la salvaguardia del nostro patrimonio boschivo.

La nostra Sezione, visti i risultati dei precedenti anni, ha ritenuto di non partecipare, nemmeno con le riunioni organizzative di pre-corso, svolte presso la sede della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana.

Nonostante il progetto sia considerato valido e importante, abbiamo sempre sottolineato l’erronea scelta di attuarlo in questi mesi dell’anno, ossia troppo a ridosso della fine del secondo quadrimestre, quando gli impegni scolastici sono molto più pressanti. Nella scorsa edizione, i colloqui avuto con i dirigenti scolastici hanno evidenziato appunto che le tempistiche non permettono di sfruttare a pieno le potenzialità del progetto.